Gli scienziati: i dinosauri erano più grandi di 30 centimetri

I dinosauri erano ancora più grandi di quanto finora ipotizzato. Mettiamo via per un attimo i ricordi dei libri di storia e ripensiamo ai giganti della preistoria. Ancora più temibili, enormi, inquietanti. Gli animali della preistoria erano davvero dei mostri: per altezza, per dimensione. A riscrivere i libri di paleontologia, restituendo ai giganti preistorici almeno trenta centimetri in più, sono i ricercatori delle Università del Missouri e dell’Ohio, negli Usa, che hanno ricalcolato le misure degli animali estinti a partire dalle dimensioni della cartilagine. Secondo Casey Holliday, autore dello studio pubblicato su PLoS One, le estremità delle ossa degli arti, come tibie e femori fossili, presentano, infatti, zone molto rugose e cavità, rivelando come fossero circondate da un maggior numero di vasi sanguigni. Di qui l’ipotesi di Holliday e cioè che le vene alimentassero strati di cartilagine molto più consistenti di quanto ricostruito dai paleontologi fino ad oggi. Una novità che potrebbe modificare anche le conoscenze sulla postura e la velocità di alcune specie. Ad esempio, stando ai calcoli di Holliday, gli arti del Brachiosarus, enorme erbivoro vissuto nel Giurassico superiore che raggiungeva i 14 metri d’altezza, potevano essere lunghi almeno il 10 per cento in più. Ancora più spaventosi.