Sciiti in festa in un mare di sangue

Migliaia di pellegrini sciiti riuniti a Kerbala si sono flagellati a sangue per celebrare l'Ashura, la più importante tra le loro festività religiose. Allo stesso tempo, in altre zone dell'Irak decine di altri fedeli sciiti sono stati fatti a pezzi in attentati compiuti da terroristi sunniti proprio per sfruttare al massimo l'impatto emotivo di un attacco messo a segno in un giorno così simbolico. L'attentato più sanguinoso è stato compiuto da un kamikaze che si è fatto saltare in aria in una moschea sciita a Baladruz, nella zona di Dur Mandali, a 80 km a Nord-Est di Bagdad: almeno 23 morti e una sessantina di feriti.