Scilla e Cariddi che ingorgo!

Almeno quindicimila navi all’anno. È la stima ufficiale della Capitaneria di porto di Messina del cosiddetto «traffico Nord-Sud» che attraversa lo Stretto. Si tratta delle pesanti navi portacontainer che arrivano dal canale di Suez, dirette al porto di Gioia Tauro, oppure che imboccano lo stretto braccio di mare tra Sicilia e Calabria per raggiungere La Spezia e Genova evitando di circumnavigare l’isola. Questa massa di traffico in forte crescita si incrocia perpendicolarmente con le circa 160.000 corse annue di traghetti che trasportano turisti, pendolari e merci tra le due sponde dello Stretto. Un incrocio che lunedì sera è diventato letale.