Scioperi e caos al Salone, appello del sindaco

Il Comune si appella al prefetto Gian Valerio Lombardi per evitare un venerdì nero in città. Il sindaco Letizia Moratti, che ieri era a Rho-Pero per l’inaugurazione del Salone del Mobile, «segue con attenzione l’evolversi del tema legato a scioperi e disagi». Lo scrive in una nota Fiera Milano, che auspica un «intervento del prefetto». Parlano da sole le immagini delle lunghe code per i taxi che ieri hanno dovuto sopportare i visitatori del Salone. Figurarsi se domani andasse pure in onda, come è annunciato, lo sciopero di 8 ore dell’Atm proclamato da Cobas/Cub trasporti, Sama Faisa Confail, e Fildiai Cildi, dalle 8.45 alle 15 e dalle 18 alle 19.45. È slittato a lunedì invece lo stop di 24 ore indetto dai sindacati di Alitalia. Ma a sintetizzare i disagi provocati da entrambe le agitazioni, che cadono in concomitanza con la Settimana del design, ci pensa il presidente di Fiera Milano, Michele Perini. «Intorno al salone - puntualizza - si muovono migliaia di visitatori, soprattutto stranieri, mossi proprio dall'innovazione, fatto importante e che dà ampio risalto all’immagine del nostro Paese. I servizi pubblici devono fare la loro parte ed avere una logica, soprattutto devono poter soddisfare i 150mila visitatori del Salone tenendo in considerazione che, di questi, più del 50 per cento usa il metrò per arrivare alla Fiera di Rho-Pero».
Questo elevato numero di persone che scelgono la metropolitana, fa presente Perini, «lo fanno anche per merito dell'accordo tra Atm e Fiera Milano: un unico biglietto valido nelle 24 ore su tutta la rete, al costo di 5,50 euro per raggiungere comodamente il nuovo Polo. Dunque, gli scioperi annunciati non sono contro i problemi sindacali interni di Atm bensì contro Milano e il Paese» (...)