Scioperi: fermi treni, bus e tram

Agitazione proclamata per sbloccare lo stallo in cui versa il negoziato sul nuovo contratto. Per il trasporto locale stop in orari diversi

Milano - Giornata di disagi per molti cittadini a causa dello sciopero dei trasporti pubblici, indetto dai sindacati per protestare contro lo stallo sul rinnovo del contratto sulla mobilità. L'astensione di quattro ore degli addetti al trasporto locale e ferroviario, attuato con orari diversi da città a città, ha avuto - secondo quanto riferiscono le organizzazioni sindacali - adesioni "altissime" in tutta Italia, con punte del 100%. Lo rendono noto le organizzazioni sindacali Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugltrasporti, Orsa trasporti, Faisa e Fast, sottolineando che si tratta ancora di dati parziali, anche perché in alcune città l’astensione dal lavoro si svolgerà in serata. Lo sciopero "registra un’elevatissima adesione anche a livello locale con percentuali tra il 95% e l’85% in città come Roma, Genova e Napoli", spiega una nota.

Stasera Milano, Firenze e Torino In serata sono in programma le astensioni dal lavoro nel trasporto pubblico locale di Milano (dalle 18 alle 22), di Firenze (dalle 17 alle 21) e di Torino (dalle 17.45 alle 21.45). Il comunicato aggiunge che lo sciopero si sta svolgendo nel rispetto della legge sui servizi pubblici e sono garantiti i servizi minimi essenziali previsti.

Il nuovo contratto L’iniziativa di protesta è stata proclamata a sostegno "del negoziato sul nuovo contratto della mobilità che interessa il personale del trasporto pubblico locale, ferroviario e servizi ed a seguito della valutazione largamente insoddisfacente sullo stato del negoziato, avviato lo scorso 15 giugno, successivamente al protocollo definito il 14 maggio 2009 al ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti", aggiunge la nota. Secondo i sindacati, "il nuovo contratto della mobilità rimane un obiettivo irrinunciabile rispetto alle trasformazione prodotte dalle liberalizzazioni, ai rapporti con la committenza e le aziende pubbliche ed all’ingresso nel mercato di settore di nuovi soggetti imprenditoriali".