Scioperi: lunedì nero Fermi treni, bus e metropolitane

Giornata di passione per il traffico automobilistico nelle
città per lo sciopero di 24 ore nel trasporto ferroviario, che comincia
questa sera alle 21, e dei lavoratori dei mezzi pubblici. Le modalità della protesta

Roma - Giornata di passione, domani, per il traffico automobilistico nelle città per lo sciopero di 24 ore nel trasporto ferroviario, che comincia questa sera alle 21, e dei lavoratori dei mezzi pubblici. La protesta, indetta da Filt-Cgil, Fit-Cisl, UilTrasporti, UglTrasporti, Orsa Trasporti, Faisa e Fast, è legata alla vertenza per il nuovo contratto unico della mobilità per gli addetti al trasporto locale e ferroviario e ai servizi. Saranno, comunque, garantiti i treni a lunga percorrenza e i servizi minimi del trasporto locale nelle fasce orarie di maggiore frequentazione (dalle 6 alle 9 e dalle 18 alle 21) previsti dalla legge; assicurato il collegamento tra Roma Termini e l'aeroporto di Fiumicino, attraverso il treno Leonardo Express o con autobus sostitutivi.

Ferrovie dello Stato invita i viaggiatori ad informarsi sui treni nazionali e internazionali in circolazione recandosi nei punti informativi e negli uffici di assistenza delle principali stazioni o telefonando al numero verde gratuito 800.892.021, attivo fino alle 23 di domani o consultando il sito web www.ferroviedellostato.it.

Autobus, metropolitane e tram si fermeranno con modalità diverse città per città. Il contratto nazionale del trasporto pubblico locale e delle attività ferroviarie sono scaduti il 31 dicembre 2007, ricordano le organizzazioni sindacali aggiungendo che la piattaforma per il nuovo contratto unico della mobilità, in cui si propone che confluiscano i due contratti ora distinti, è stato presentato alla fine di febbraio scorso. Ma dopo due scioperi nazionali (9 maggio e 7 luglio), la trattativa non è stata avviata. I lavoratori - affermano i sindacati - hanno diritto all'adeguamento del reddito e alla difesa del potere di acquisto dei loro salari.

Per il presidente dell'Asstra (associazione che riunisce le aziende di trasporto pubblico locale in Italia), Marcello Panettoni, lo sciopero è "difficilmente giustificabile agli occhi dei cittadini, che subiranno i disagi di una protesta che é incomprensibile per le associazioni datoriali del settore, che da tempo sollecitano le organizzazioni sindacali ad aprire la trattativa per il rinnovo del contratto nazionale ad oltre 116.000 autoferrotranvieri". Panettoni accusa il sindacato di volere una piattaforma di contratto unico, "il cui costo aggiuntivo per gli autoferrotranvieri sarebbe di circa il 20%, assolutamente insostenibile" e auspica "si possa riprendere il filo interrotto di un dialogo a cui noi siamo favorevoli".

Ecco le modalità di stop di autobus, tram e metropolitane nelle maggiori città.
Roma
, dalle 8,30 alle 17 e dalle 20 a fine servizio. Milano, dalle 8,45 alle 15 e dalle 18 a fine servizio.
Napoli, dalle 8,30 alle 17 e dalle 20 a fine servizio.
Torino, dalle 9 alle 12 e dalle 15 a fine servizio.
Firenze, dalle 9,15 alle 11,45 e dalle 15,15 a fine servizio.
Genova, dalle 9,30 alle 17 e dalle 21 a fine servizio.
Bologna, dalle 8,30 alle 16,30 e dalle 19,30 a fine servizio.
Bari, dalle 8,30 alle 12,30 e dalle 15,30 a fine servizio.
Palermo, dalle 8,30 alle 17,30 e dalle 21,30 a fine servizio.
Cagliari, dalle 9,30 alle 12,45, dalle 14,45 alle 18,30 e dalle 20,30 a fine servizio.
Venezia-Mestre, dalle 9 alle 16,30 e dalle 19,30 a fine servizio.