Scioperi a ottobre per aerei, treni, bus e scuole

Treni e autobus fermi il 21 e il 22 ottobre. Voli a terra, invece, il 14 e il 25 ottobre. L’8 ottobre incroceranno le braccia i lavoratori del comparto scuola e università

Milano - Inizia un mese che porterà non pochi disagi per i cittadini. Sono previsti, infatti, numerosi scioperi nei trasporti ma anche nella scuola. Si preannuncia, dunque, un ottobre decisamente "caldo". Nel settore dei trasporti ci saranno stop a voli, treni e bus. Ma l’ondata di proteste non risparmierà nemmeno la scuola e l’università.

Treni e bus Le agitazioni fermeranno treni e autobus il 21 e il 22 ottobre. A questa data è stato infatti rinviato lo sciopero del trasporto pubblico locale e ferroviario proclamato inizialmente per il primo ottobre. L’agitazione è stata indetta da Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugl Trasporti, Orsa Trasporti, Faisa e Fast "a sostegno della vertenza per la definizione e sottoscrizione del nuovo Ccnl della Mobilità". Le modalità dello stop prevedono che le attività ferroviarie si fermino dalle 21 del 21 ottobre alla stessa ora del 22 ottobre mentre bus, metropolitane e tram non circoleranno nell’intera giornata del 22 ottobre secondo modalità locali e nel rispetto delle fasce di garanzia.

Aerei Voli a terra invece il 14 e il 25 ottobre. Giovedì 14 a incrociare le braccia sono i dipendenti di Meridiana Fly con modalità differenti. I lavoratori aderenti a Rsa Fit Cisl, Uiltrasporti e Anpac si fermeranno per due ore (dalle 10 alle 12); quelli aderenti a Rsa Filt Cgil (personale navigante di cabina esclusi voli da e per Torino), Rsa Fit Cisl, Uiltrasporti, Anpav per quattro ore (dalle 10 alle 14 esclusi i voli). Fermi anche i piloti dell’Up dalle 10 alle 14 (esclusi i voli da e per Torino Caselle) e con le stesse modalità i lavoratori aderenti a Usb e Sdl. Lunedì 25 invece a protestare per l’intera giornata saranno piloti e assistenti di volo di Alitalia Cai-AirOne aderenti a Filt Cgil, Ipa, Avia dalle 00.00 alle 24. Per la scuola proteste in vista nella prima metà del mese.

Scuola e università L’8 ottobre incroceranno le braccia i lavoratori del comparto scuola (personale docente e ad ata comp. scuola) agli Unicobas per l’intera giornata. Lo stesso giorno stop anche per i dipendenti del Comparto Scuola (docenti o ata impiegati presso il Miur, scuole e istituti o servizi esternalizzati) aderenti a Usi Ait Scuola (tutto il giorno). Infine anche il personale docente, educativo, ata e dirigente scolastico del Ministero dell’Istruzione aderente a Flc Cgil protesterà l’8 ottobre. Il 13 ottobre fermo il personale co.co.co assimilato ata del Ministero dell’Istruzione aderente a Felsa Cisl, Nidil Cgil, e Uil Cpo per l’intera giornata. E il 15 ottobre stop per i lavoratori del comparto scuola del ministero aderenti ai Cobas. Venerdì 8 ottobre sarà anche il giorno delle proteste nell’univesrità.