Scioperi Riforma tra 15 giorni Cgil contraria al vincolo del 50%

Conto alla rovescia per la riforma degli scioperi. Il disegno di legge, che riguarda in particolare i servizi pubblici, «tra 15 giorni approderà in Consiglio dei ministri», ha annunciato il ministro del Lavoro, Maurizio Sacconi, al termine di un incontro con le parti sociali. Ieri l’attenzione si è concentrata sulla soglia di rappresentatività necessaria per poter indire uno sciopero: il testo la fissa al 50 per cento. Decisamente contraria la Cgil che l’ha definita «aberrante». Favorevole la Cisl, anche se il segretario Raffaele Bonanni ha bocciato l’adesione preventiva individuale allo sciopero, anche questa contenuta nelle linee guida. Luigi Angeletti, della Uil, si è detto d’accordo con criteri che pesino il livello di rappresentatività dei sindacati in sciopero: la soglia o il referendum. Pieno sostegno da Confindustria.