Scioperi: settembre nero per chi viaggia

Domani e martedì si fermano gli assistenti di volo di Linate e Malpensa. Il 21 tocca invece ai tranvieri

Gianandrea Zagato

Settembre nero per chi viaggia. Con la ripresa delle attività lavorative dopo la pausa estiva, si riaffaccia lo spettro degli scioperi. Il primo stop con disagi inclusi a Linate e Malpensa è in calendario per il 6 e 7 settembre, quando a fermarsi sono gli assistenti di volo aderenti al Sult. E il sindacato autonomo fa già fa sapere che non sarà rispettata la precettazione, «meglio rischiare sanzioni da 250 euro ciascuna da parte della commissione di garanzia visto che è in gioco il nostro stesso diritto a esistere».
Scelta di mettersi fuori dalle regole firmata da chi non è più riconosciuto come contropartita dall’Alitalia, dopo la decisione di non accettare quel piano industriale per il rilancio della compagnia di bandiera sottoscritto dai confederali. Decisione che costringe quindi l’azienda a cancellare in anticipo alcuni voli e che spinge la Fit Cisl ad attaccare la decisione degli autonomi che «scherzano col fuoco»: «Dopo questa protesta nel segno dell’illegalità rischiamo di trovarci senza l’azienda, mettendo in pericolo la ricapitalizzazione dell’Alitalia» chiosa Dario Balotta.
Condanna di un protesta selvaggia che la Fit Cisl non estende però alla fermata degli autoferrotranvieri prevista per l’intera giornata del 21 settembre, quando «c’è il rischio che lo sciopero per il riconoscimento dell’indennità di malattia possa andare fuori dalle regole» come riconosciuto dalla Cgil. In questo caso, però, la Fit Cisl avverte «non saremo coi fucili puntati contro i lavoratori» che andranno pure contro la precettazione. Fermata bissata, ma solo a Milano e per quattro ore, il 4 ottobre: replica con all’ordine del giorno «la decisione Atm di societarizzare senza confrontarsi con i sindacati, le ore di straordinario che continuano a aumentare e, ovviamente, il corrispettivo per malattia del tutto insufficiente».
Ma le sorprese per chi viaggia non finiscono qui: a ottobre, l’8, ancora un fermo di quattro ore degli assistenti di volo Alitalia, seguito il 10 dalla protesta di 24 ore del personale di terra e il 19 dallo sciopero, dalle 12 alle 16, del personale Enav di Milano e, infine, il 21 dal fermo di otto ore dei piloti dell’Alitalia.