Scioperi, sindacati pronti a paralizzare il Paese

Raffica di proteste, dai metalmeccanici ai trasporti. Vertice con l’esecutivo l’8 gennaio per tentare di scongiurare il blocco

da Roma

Il governo non vuole lo sciopero generale sui contratti e salari e fa pressione sui sindacati per ottenere perlomeno un rinvio della decisione. Una protesta importante come quella annunciata da Cgil, Cisl e Uil, in un momento delicato come questo - con nuove emergenze come quella dei rifiuti a Napoli che si aggiungono a decisioni difficili come quella su Alitalia - sarebbe troppo rischiosa.
E così martedì prossimo all’incontro con i sindacati - ufficialmente solo un primo contatto per definire l’agenda della trattativa - il governo dovrebbe garantire ai segretari generali Guglielmo Epifani, Raffaele Bonanni e Luigi Angeletti, che qualcosa sui salari sarà fatto. Forse già quest’anno. Ma il premier Romano Prodi dovrà anche dare indicazioni di massima sui contratti, come quello dei dipendenti pubblici, il cui rinnovo non è stato coperto dalla Finanziaria 2008. Ma pesa soprattutto la trattativa dei metalmeccanici, che dovrebbe riprendere mercoledì.
Tutte tensioni che, se non troveranno una soluzione, si tradurranno in altrettanti scioperi. Oltre a quello generale, che con tutta probabilità non sarà deciso più il 15 gennaio dagli organismi unitari di Cgil, Cisl e Uil. Già fissato per venerdì prossimo quello nazionale di 8 ore delle tute blu. Poi i trasporti. Si partirà sabato con un sciopero di 24 ore, proclamato dallo Sdl: l’astensione inizierà alle 21 per concludersi alla stessa ora del giorno seguente. Due settimane dopo, il 26 gennaio, una nuova protesta, indetta da tutti i principali sindacati dei trasporti, bloccherà le ferrovie per altre 24 ore, fino alle 21 del giorno 27. Ma il vero rischio paralisi sarà il 28 gennaio, giorno in cui è stato proclamato lo sciopero generale dei trasporti di 24 ore da tutte le sigle confederali.
Anche nel trasporto aereo non mancheranno i disagi: il 19 gennaio, i piloti dell’App di Airone e quelli dell’Anpac di Meridiana ed Eurofly incroceranno le braccia per 24 ore. In arrivo anche un’ondata di scioperi territoriali nel trasporto pubblico locale: a partire dall’11 gennaio, per il tutto mese, sono previste astensioni dal lavoro in alcune delle principali città italiane, da Napoli a Torino, con diverse modalità. Per il 17 gennaio è previsto lo sciopero per l’intera giornata della scuola proclamato da Cub Scuola e Rdb Cub.