Scioperi, tifosi bloccati in aeroporto Ma alla fine volano tutti ad Atene

A Linate e Malpensa saltano 155 voli: 900 supporter si sono imbarcati solo dopo le 18. Un gruppo di vip invece è riuscito a partire alle 12

Un «martedì nero», vissuto con l’incubo di non poter volare. Se la sono vista brutta i passeggeri bloccati dallo sciopero del personale Enav-Alitalia nelle sale d’attesa degli scali milanesi di Linate e Malpensa. I voli complessivamente saltati ieri sono stati 155: 115 a Malpensa e 40 a Linate. L’astensione dal lavoro secondo i sindacati ha toccato almeno il 70 per cento, con punte del 100%.
Per altri, si è fatta concreta la possibilità di mancare un appuntamento atteso per una stagione intera: la finale di Champions League tra Milan e Liverpool, stasera in quel di Atene. Alla fine, però, nonostante i disagi e i timori, i tanti tifosi del Milan in partenza sono riusciti a decollare e a fare rotta sulla capitale greca. Circa 900 supporter rossoneri, infatti, dopo le 18, a sciopero formalmente concluso, sono riusciti imbarcarsi su sei voli dall’aeroporto di Malpensa. Sospiro di sollievo, cinture allacciate e testa solo a Kakà e compagni.
I più fortunati sono riusciti a decollare con i quattro voli in programma entro mezzogiorno. Tra loro i vip Teo Teocoli, Cesare Maldini, Arrigo Sacchi e Martina Colombari. Giusto il tempo per una foto ricordo col cellulare perché poi si è assistito a scene di tensione, in particolare quando due voli Alitalia per Atene in tabellone sono stati cancellati con buona pace - si fa per dire - dei fan milanisti. Sorte diversa per i due aerei della compagnia low cost Easyjet, «soltanto» rimandati al pomeriggio. Con Marcel Desailly, ex centrocampista rossonero, a mischiarsi tra la coda e i bagagli degli «sfegatati» in trasferta. Quindi la carica dei 900 che hanno dovuto attendere il tardo pomeriggio, a serrata esaurita. Nella stiva gli striscioni delle «Brigate rossonere». Tra un gate e l’altro, intanto, qualcuno trovava motivo di sdrammatizzare: «È un dispetto degli interisti per non farci partire», ha ironizzato un tifoso che ha passato la giornata intera davanti ai monitor. Un suo «collega» di fede calcistica ha ottenuto dalla compagnia scelta un omaggio per attutire lo stress: un buono per il pranzo.
Oggi è prevista la partenza in massa dei milanisti, con 32 voli charter e 8 di linea. Altri invece non hanno voluto rischiare. loro ad Atene ci vanno in traghetto.