Sciopero Abete fa l’ultimo tentativo per evitare il commissariamento

Il tempo stringe, anzi sta per scadere. Lo sciopero dei calciatori di A è proclamato per il prossimo weekend, ma la soluzione per scongiurarlo ancora non si scorge. Giancarlo Abete, presidente della Figc, ha ancora tre giorni per evitare lo stop delle gare dell’11 e 12 dicembre. E mentre i tifosi presenti ieri negli stadi hanno inviato segnali netti contro lo sciopero (vedi striscioni a Genova e Parma), Abete ha incontrato per due ore i rappresentanti della Lega. Obiettivo: individuare il percorso migliore da seguire per disinnescare la protesta dell’Assocalciatori e arrivare così alla firma del nuovo contratto collettivo.
Oggi sarà una giornata decisiva: il presidente della Figc avrà un nuovo incontro con Beretta, numero uno della Lega, Lotito e Briamonte. Si tenterà di riscrivere una bozza di contratto che preveda sette punti (compreso quello contestato dei fuori rosa, magari più «edulcorato») sui quali trovare l’accordo con l’Aic, la cui delegazione potrebbe essere ricevuta da Abete domani. Se non ci saranno margini di manovra, si aprirà lo scenario del commissariamento. «Gli strumenti a disposizione per evitare lo sciopero ci sono», così Abete. Che vorrebbe poter fare affidamento sul senso di responsabilità delle parti.