Sciopero Atm No dei sindacati a bus per Linate

Preparatevi a una giornata di disagi, quella di venerdì. Il trasporto pubblico si ferma per ventiquattrore. E, contrariamente a quanto preannunciato da Atm, non ci sarà alcun tram o bus in circolazione su Milano e Provincia: chi sbarca a Linate non troverà, quindi, il 73 ad accoglierlo e pure chi sperava nella 90-91 è meglio che si trovi un’alternativa.
La disponibilità a non appiedare i milanesi - che in sede locale era stata data ad Atm dai confederali - è stata cancellata in sede nazionale. Cgil-Cisl-Uil insieme a Faisa-Cisal e Ugl non gradiscono che nella giornata di venerdì possano comunque circolare vetture: «Abbiamo preannunciato che sarebbe stata una protesta senza alcun rispetto delle fasce di garanzia e così sarà» conferma Dario Balotta, segretario generale Fit-Cisl.
Ma sempre venerdì l’Orsa, sindacato dei macchinisti del Metrò, ha indetto una fermata che interesserà l’intera giornata: unica variante rispetto alla protesta confederale è il rispetto delle fasce di garanzia ovvero dall’inizio del servizio alle 8.45 e dalle 15 alle 18. Possibilità, quindi, di utilizzare le tre linee metropolitane ma solo sulla carta: infatti, i confederali e gli autonomi puntano a una fermata selvaggia anche per il Metrò milanese. «Se domani il Governo non comparteciperà finanziariamente al rinnovo del contratto, come promesso, be’ c’è solo una possibilità per i tranvieri: fermare la città non solo per un giorno, anche sfidando precettazioni e sanzioni». \