Sciopero, blitz studenti al Colosseo: no alla 133

Commentando la mancata adesione di Cisl e Uil, Epifani ha detto di rammaricarsi di &quot;non stare insieme, perché le ragioni di questo sciopero sono sacrosante e non è vero che non serve&quot;. Cortei e manifestazioni paralizzano tutto il Paese<br />

Roma - "Quasi un milione e mezzo di persone". E' il numero di persone che secondo la Cgil sono scese oggi in piazza in occasione dello sciopero generale. I lavoratori hanno sfilato questa mattina in oltre cento piazze d’Italia, nei cortei che stanno accompagnando lo sciopero generale indetto per oggi dalla Cgil. Migliaia di lavoratori che in molti casi hanno sfidato il maltempo che imperversa in giro per il Paese, per assicurare la loro presenza, per testimoniare con la loro partecipazione l’adesione alla protesta contro l’ "insufficiente" manovra anticrisi del governo e per chiedere "più lavoro, più salario, più pensioni, più diritti", come recita lo slogan della mobilitazione.

Epifani soddisfatto "I primi dati sulle adesioni allo sciopero sono molto buoni e confortanti, soprattutto nelle fabbriche del Nord, e questo dà ragione alla domanda di cambiamento della politica del governo" ha detto stamane Epifani soddisfatto per l’esito della mobilitazione. "Malgrado la pioggia il clima è straordinario" ha commentato il segretario invitando il governo ad ascoltare: "Chiedo serietà. Quando hai ragione quella è la forza di una mobilitazione. Abbiamo avuto ragione con la scuola e abbiamo ragione anche oggi".

Cortei in tutta Italia
In giro per i cortei, che si sono snodati nelle oltre 100 piazze italiane, bandiere listate a lutto per non dimenticare i compagni che hanno perso la vita sul lavoro, un minuto di silenzio in loro ricordo e lunghi applausi. A Roma al corteo della Cgil si sono affiancati quello degli studenti e quello dei Cobas, provocando non pochi disagi al traffico già messo a dura prova dalla pioggia battente che ancora cade sulla capitale. I partecipanti sono 30 mila, dice la Cgil, più gli studenti e i Cobas, che si aggiungono ai circa 50 mila di Milano che, anche qui, arrivano a 100 mila con sindacati di base e studenti, ai 40 mila di Napoli, 30 mila di Torino e di Bari, 15 mila di Cagliari, 10 mila di Genova, 5 mila a Perugia e tanti altri. Intanto arrivando anche i primi dati sulle adesioni allo sciopero: alla Fiat Mirafiori sarebbe, secondo la Cgil, intorno al 50% ma per l’azienda il dato medio di partecipazione è del 16% tra operai e impiegati di tutti gli stabilimenti italiani.

Blitz degli studenti al Colosseo
Un lungo striscione colorato con la scritta "No 133" è stato affisso sul Colosseo. Il corteo degli universitari, che ora sta per raggiungere Porta Capena, ha salutato con applausi e cori l’iniziativa. Ora il serpentone di ragazzi si è fermato prima di riprendere la strada verso viale Trastevere.