Sciopero contro Veltroni

Lo sciopero dei dipendenti del Comune contro Veltroni si farà. I sindacati non tornano indietro ed, anzi, entro il 19 settembre comunicheranno le modalità dell’astensione generale dal lavoro. Lo riferisce una nota dei sindacati Fp Cgil, Fp Cisl, Uil Fpl, Csa, Diccap. Comunicato emanato poco dopo il fallito tentativo di conciliazione che si è svolto ieri pomeriggio in Prefettura.
«Il tentativo di conciliazione è fallito - si legge in una nota sindacale - in quanto i rappresentanti dell’amministrazione comunale non hanno potuto esibire l’unico atto che poteva ripristinare uno stato di corrette relazioni sindacali».
Secondo i sindacati è stato evidente l’orientamento dell’amministrazione nel mantenere il confronto in una fase interlocutoria «per procrastinare l’avvio di uno scontro inevitabile. Un progetto incomprensibile di far fallire un’intesa che non utilizza un euro di risorse aggiuntive».
«Non possiamo accettare - continua la nota - le osservazioni della Giunta in merito all’accordo, già licenziato con parere favorevole dai revisori dei conti, in quanto l’autorizzazione deve riguardare la congruità tra gli indirizzi forniti dalla Giunta e i risultati ottenuti e non certamente l’adeguatezza di scelte negoziali praticate con identico sistema per tre contratti decentrati ed adottate, peraltro, nella stragrande maggioranza degli enti locali del paese: il comportamento della Giunta si trasforma per questo in un attacco alla contrattazione integrativa».
«L’importante equilibrio maturato nel confronto tra tutela del potere d’acquisto dei salari e maggiore produttività dei servizi resi - conclude la nota - è l’indicatore del lavoro serio svolto dai sindacati e dalla Rsu. Ricade totalmente nelle responsabilità politiche della Giunta capitolina il progetto incomprensibile di affossare un accordo che, è bene precisarlo ancora una volta, utilizza unicamente fondi già nelle disponibilità del montante contrattuale 2005, 2006, 2007».