Lo sciopero degli autisti Amt rovina la festa del 36

Il 36 torna a Manin ma i problemi non sono finiti. Ieri mattina, dopo i primi transiti, sono entrati in sciopero gli autisti che servono la linea contesta da diversi mesi dai cittadini. Tutte le sigle sindacali hanno aderito alla sospensione dell’attività spiegando che il tragitto del «nuovo» 36, così com’è non va bene. Il problema è il mancato capolinea nella zona di Manin che non permette la sosta ed il riposo agli addetti Amt. «Siamo preoccupati di questo nuovo nodo che nasce intorno alla linea - spiega Alberto Loi portavoce del comitato per il 36 a Manin -. Dopo mesi di dure battaglie abbiamo ottenuto il ripristino del transito per Assarotti e Manin e ora non vorremmo che l’azienda utilizzasse questo sciopero dei dipendenti per cercare di tornare al vecchio percorso».
Da parte del comitato non c’è nessuna ostilità nei confronti delle rivendicazioni degli autisti: «Noi non vogliamo interferire nella vertenza tra azienda e dipendenti. Sono cose che non ci riguardano - prosegue Loi -. Anzi, noi siamo dalla parte degli autisti se il loro intento è di portare il capolinea in piazza Manin perché è quello che da tempo chiediamo a Comune e Amt».