Lo sciopero dei giornalisti Rai è un danno per chi paga il canone

Visto che la vertenza tra giornalisti ed editori non sembra trovare una soluzione e pare destinata a durare nel tempo, viene da chiedersi se lo sciopero dei giornalisti Rai comporti solo disagi per gli abbonati (senza alcun danno per l’azienda) al contrario di quello dei giornalisti delle Tv private o della carta stampata. Noi paghiamo un canone anticipato (che tra l’altro è stato anche aumentato) per avere un servizio che, in sostanza, non viene fornito in modo completo. I Tg durante lo sciopero si riducono a uno scarno e scarso elenco di notizie prive di servizi filmati e della durata di pochi secondi, mentre chi ha versato il canone ha diritto ad avere informazioni più complete e dettagliate in grado di fornirgli la possibilità di formarsi un’opinione. Ritengo che a questo punto sia la Commissione per la regolamentazione degli scioperi nel servizio pubblico, sia la stessa Commissione di Vigilanza dovrebbero esaminare con attenzione la questione per verificare se i diritti dei cittadini paganti sono veramente e interamente rispettati.