Sciopero dei trasporti: in città un venerdì nero

Sciopero dei mezzi pubblici: venerdì nero per il traffico a Roma. Paralizzata fin dal primo mattino la circolazione lungo le principali arterie. Ma a restare ostaggio di auto private, scooter e taxi (difficilissimo trovarne uno libero ieri) è stato soprattutto il centro storico. E a poco è servito eliminare i controlli ai varchi della Ztl, lasciando libero il passaggio ai veicoli. Come se non bastasse, il tempo incerto nella mattinata ha peggiorato le cose. Secondo i dati resi noti dall’Atac ha aderito allo sciopero l’89 per cento del personale di Trambus, l’azienda che gestisce 354 linee di superficie e il 90 per cento del personale di Tevere Tpl (la società che gestisce 79 linee ultraperiferiche), mentre sono rimaste sbarrate le stazioni delle linee A e B della Metro. Da tempo i sindacati chiedono un incontro tra le parti per le vertenze lavorative del settore. Per ora, a pagarne le conseguenze, sono i cittadini.