Lo sciopero della fame contro Veltroni

L’inclinazione per le proteste gandhiane c’è e anche quella per un sistema politico all’americana. E così Roberto Giachetti (nella foto), esponente del Partito democratico con le radici nel Partito democratico, ha unito le due cose e da ieri mattina ha iniziato lo sciopero della fame. L’obiettivo è quello di sollecitare il Pd locale a fare le primarie per decidere i vertici del partito. Tutti sono d’accordo in teoria, ma poi «utilizzando cavilli formali e ritardi colpevoli, si briga per archiviare il loro svolgimento per chissà ancora quanto tempo». Insomma ai democratici capitolini il sistema americano piace. Ma solo se si applica nell’Ohio.