«Sciopero fiscale? Meglio seguire le leggi»

«Penso che le leggi vadano rispettate». Così Letizia Moratti, candidata sindaco della Casa delle libertà, ha commentato le dichiarazioni di Silvio Berlusconi. Che domenica mattina al Palalido durante la manifestazione di appoggio alla Moratti aveva affermato che in caso di elezione di un presidente della Repubblica come Massimo D’Alema, sarebbe necessario mettere in atto lo sciopero fiscale. «No taxation without representation», aveva arringato il pubblico che riempiva il palazzetto citando i rivoluzionari americani. Niente tasse senza una rappresentanza nel Parlamento britannico. «Credo - ha spiegato la Moratti ieri pomeriggio a margine della presentazione di un sondaggio sulla qualità della vita di mamme e bambini - che quella di Berlusconi sia stata un’indicazione dettata dalla volontà di riaffermare un ruolo politico della Casa delle Libertà. E soprattutto di far capire a chi si accinge a governare che c’è una metà del Paese che deve essere tenuta in considerazione».