Sciopero generale: il 9 novembre l'Italia rischia la paralisi totale

Un venerdì di serrata per tutte le categorie: trasporto pubblico, ferrovie, pubblico impiego, amministrazione e aziende private, scuola. Disagi per tutta la giornata anche per chi viaggia in aereo. Il Paese chiuderà per un giorno

Roma - Rischio paralisi in tutta Italia il 9 novembre per la giornata di sciopero generale dei trasporti ferroviario e locale e di tutte le categorie del lavoro: pubblico impiego, amministrazioni e aziende private e scuola. Per il trasporto locale e il pubblico impiego, l’agitazione, è stata indetta dai sindacati RdBcub, Cub, Confederazione Cobas, Cib Unicobas, Slai Cobas, Al Cobas, Usi Ait e Sdl Intercategoriale e prevede 24 ore di stop dei lavoratori. Il personale del trasporto ferroviario sarà fermo, invece, dalle 9 alle 17. Sempre il 9 novembre, disagi anche per chi viaggia in aereo: è previsto uno sciopero dei lavoratori Eurofly (ore 12-16) e Alitalia (ore 10-18 indetto da Cisal Assovolo e ore 10-14 indetto da Uilt). Ma a novembre, gli scioperi non finiscono qui. Sono previste inoltre altre quattro giornate di protesta: per l’8 sono in programma 24 ore di stop per il personale del trasporto marittimo, il 16 e il 19 invece sarà la volta dei Vigili del Fuoco (dalle 10 alle 14). Infine, il 22, i piloti Alitalia si fermeranno per 4 ore, dalle 10 alle 14.