Sciopero, l’Alitalia cancella 45 voli: la rabbia dei viaggiatori stranieri

Giornataccia all’aeroporto di Fiumicino a causa dei 45 voli cancellati dall’Alitalia (25 in partenza e 20 in arrivo) in occasione dello sciopero di 24 ore indetto dagli assistenti di volo aderenti al Sult. Le prime file si sono cominciate a formare dopo le 11 in particolare nei terminal B e C dedicati ai voli internazionali ed intercontinentali. Proprio qui si è registrata la rabbia dei viaggiatori stranieri presi alla sprovvista. Più tranquilla invece la situazione ai nazionali dove è stato ridotto il flusso dei passeggeri in transito. «Non eravamo al corrente dello sciopero odierno - hanno detto due ragazzi svedesi in fila davanti al banco biglietteria Alitalia al terminal C -. Abbiamo lasciato molto presto l’albergo per raggiungere Fiumicino dove avremmo dovuto prendere il volo delle 12 per Stoccolma ma la brutta notizia l’abbiamo avuta proprio al nostro arrivo quando, non vedendo segnalato l’orario di partenza del nostro volo sui monitor dell’aeroporto, ci siamo subito preoccupati e così una hostess di terra ci ha informato dello sciopero. Adesso - ha continuato il giovane - non sappiamo a che ora riusciremo a partire ed è già un’ora e mezza che stiamo in fila». «È da ieri che provo a mettermi in contatto con il numero verde dell’Alitalia - si è lamentato un napoletano che si è visto cancellare il volo delle 12,50 per Dublino - ma non sono mai riuscito a parlare con l’operatore, perché mi dava sempre occupato. Nell’incertezza di riuscire o meno a partire, mi sono comunque messo in viaggio da Sabaudia per Fiumicino ed ora sono qui bloccato».