Sciopero scongiurato, gli Oscar sono in salvo

da Hollywood

Sospiro di sollievo per gli Oscar: la risoluzione della vertenza degli sceneggiatori di Hollywood ha dissolto le nubi minacciose sulla notte più attesa del cinema americano, quella della consegna delle famose statuette. La cerimonia è in programma per il 24 Febbraio: il proseguimento dello sciopero avrebbe assestato un duro colpo agli Oscar perché gli attori avevano già fatto sapere che, per solidarietà col sindacato degli sceneggiatori, avrebbero boicottato la cerimonia.
Anche nei momenti più neri della crisi il produttore della cerimonia degli Oscar, Gil Cates, aveva manifestato ottimismo affermando che i preparativi della cerimonia stavano proseguendo normalmente e che la consegna dei premi al Teatro Kodak ci sarebbe stata in ogni caso con o senza la presenza degli attori.
Un ottimismo che aveva creato molte perplessità. Che senso avrebbe avuto una cerimonia degli Oscar senza gli attori? Una anticipazione del possibile disastro degli Oscar si era vista con la consegna dei Golden Globes, boicottata dagli attori e ridotta ad una conferenza stampa con l’annuncio dei vincitori: un grosso danno commerciale per la Tv Nbc che ogni anno trasmette in esclusiva la consegna dei Golden Globes.
La fine della vertenza degli sceneggiatori è stata accolta con sollievo, oltre che dalla Academy organizzatrice degli Oscar, anche dalla Tv Abc che trasmette la serata.
Quella della consegna delle statuette è la trasmissione annuale più seguita dai telespettatori americani (dopo il Superbowl, la finale del campionato di football americano) e gli spot pubblicitari durante gli Oscar sono venduti dalla Abc per oltre 1,6 milioni di dollari per 30 secondi.