Sciopero vigili: è pronta la precettazione

L’incontro di con il prefetto Gian Valerio Lombardi non ha convinto gli agenti della polizia municipale a rinunciare all’annunciato sciopero di ventiquattr’ore in programma per domenica. Giornata campale per Milano con l’arrivo di ciclisti del Giro d’Italia, i duecento eventi della notte bianca dello sport e il concerto di sabato sera dei Negramaro. E ora il muro contro muro tra sindacati e Comune potrebbe risolversi con il prefetto che decide di precettare chi ha intenzione di incrociare le braccia. «Entro domani (oggi, ndr) il Comune formalizzerà la precettazione dei vigili dopo lo sciopero indetto per il primo giugno», assicura Roberto Miglio, sindacalista del Csa che ha preso parte all’incontro in prefettura. «Nonostante l’attenzione nei nostri confronti del prefetto, i tanti eventi in programma in città lo spingono a prendere questo provvedimento». Iniziativa, annuncia Miglio, «non ancora notificata», ma attesa per oggi. Da ricordare che questo è il terzo sciopero proclamato dai «ghisa» negli ultimi tre mesi. E che avrà probabilmente un’adesione molto alta, come è già successo il 6 aprile, giorno della Stramilano e il 4 maggio per il derby di San Siro con 25 equipaggi della polizia stradale a presidiare la zona. Tra le richieste dei sindacati, il ripristino dei tre uomini sulle pattuglie in servizio di notte, l’adeguamento dei salari con alcune indennità ferme al 1998 e l’applicazione dell’articolo 208 del Codice della strada che prevede che parte dei proventi derivanti dalle multe siano utilizzati in favore della previdenza della vigilanza urbana.