Sciorba Il giallo delle tessere per la doccia

Alla Sciorba torna alla ribalta il problema delle tessere per la doccia. Dopo essere state vendute da sempre ai botteghini dell'impianto, improvvisamente sono state affidate prima al bar, poi a un negozio di costumi e poi a un altro esercizio commerciale. Da lì era nata la prima protesta. Ora però, c'è una novità infatti, le tessere distribuite automaticamente, per soli tre euro, che dovrebbero contenere 10 docce, secondo alcune persone racchiudono una sorta di «truffa». Abbiamo voluto toccare con mano e ci siamo rivolti ad un'addetta. Dopo avere ascoltato prezzi e informazioni, chiediamo due biglietti d'ingresso e una tesserina. Per i biglietti nessun problema per la tessera, ci veniva indicato di rivolgersi di fronte. «Quante docce facciamo con la tessera...», domandiamo, «Cinque per uno, ci viene risposto». Cioè cinque per due uguale dieci! Ci rechiamo all'interno del punto vendita e dopo avere inserito 5 euro, scende la tessera e aspettiamo il resto. Ma le macchinette non danno il resto. Poi l'altro problema: dopo sei docce (volutamente fatte) la tessera veniva dichiarata «esaurita». L’impiegata replica secca: «Per la ricarica di 10 docce (cioè l'aggiunta di altre 4), bisogna pagare ancora 2 euro e 20 centesimi».