Scivola sulla notizia della cessione di Rcs

Bpi

La Banca popolare italiana, che presenterà il bilancio 2005 il prossimo 29 marzo, ha perso ieri in Borsa fino al 3% ma ha recuperato nel finale di seduta limitando il ribasso a meno 1,6%. Si tratta della reazione del mercato alla notizia che l’istituto provvederà all’escussione della quota di Rcs che detiene in pegno dall’immobiliarista romano Stefano Ricucci a fronte di finanziamenti non restituiti. Si tratta di un pacchetto del 14,1% sulla cui destinazione i vertici di Bpi, Divo Gronchi in prima persona, stanno lavorando per trovare una soluzione. Non è escluso che la stessa banca possa «riacquistare» la quota diventando uno dei primi soci di Rcs. Ad aiutare il lavoro di Gronchi è comunque il recupero del titolo Rcs, che viaggia sui 4,6 euro (più 0,20). L’immobiliarista romano vede intanto ancora sequestrata la sua quota in Antonveneta dalla procura di Milano, anche se lo sblocco potrebbe avvenire all’inizio della prossima settimana.