Scivoli, tricicli e mini casette: ecco l’ospedale col parco giochi

Andare dal dottore per i bambini di Milano sarà un po’ più divertente. Potranno andare su e giù dallo scivolo, giocare a nascondino in casette colorate, pedalare sul triciclo di Hello Kitty e giocare a campana. In un parchetto interamente dedicato a loro. Accade al Fatebenefratelli, dove apre il primo parco giochi all’interno di un ospedale. Ci potranno giocare tutti i bimbi ricoverati e quelli che dovranno sottoporsi a visite e controlli periodici. «Va bene dare servizi di livello - spiega Luca Bernardo, direttore del dipartimento materno infantile del Fatebenefratelli -, ma spesso le aziende pubbliche sono carenti sull’estetica. Noi abbiamo voluto pensare anche a questo aspetto».
Non ci saranno più le pareti color giallino sbiadito, né le tende asettiche e le lenzuola bianche. Andare all’ospedale per i bimbi milanesi vorrà dire trovarsi tra pareti arancioni, tende viola, pannelli coloratissimi e un ambiente familiare. Bello come la cameretta a casa, con giocattoli, seggioline di plastica e perfino un computer.
«Abbiamo voluto creare un momento di distrazione - spiega Bernardo - per quando i bambini aspettano di essere visitati o per quando sono ricoverati. D’estate potranno anche giocare all’aperto». Per di più, assicurano i medici, nel mini reparto non ci saranno né gli odori, né i rumori classici dell’ospedale e tutto assumerà un aspetto più accogliente rispetto all’atmosfera di un normale reparto. E anche la paura di siringhe e medici forse sarà un po’ meno.
«Occorrono risorse - spiega Luigi Corradini, direttore generale dell’ospedale di corso di Porta Nuova - e gli ospedali ne richiedono in continuazione. Ma occorrono anche la passione per il proprio lavoro e la capacità di mettersi nei panni del paziente. Sono convinto del fatto che se si lavora bene, alla fine le risorse arrivano. Noi abbiamo deciso di metterci nei panni dei bambini e di difendere il loro diritto a giocare, anche quando sono in ospedale. Ci auguriamo quindi che il nostro progetto possa essere replicato anche da altri ospedali».
In occasione del taglio del nastro del piccolo parco giochi, interviene anche il presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni. Lo fa con una lettera indirizzata agli amministratori del Fatebenefratelli in cui sottolinea il valore del progetto. «Con questo gesto - scrive - contribuite in maniera eccellente a sviluppare nei bambini, attraverso lo strumento del gioco, quello spirito autentico di reciproca condivisione e di spensieratezza in un contesto spesso doloroso come può essere l’ospedale». L’area giochi è stata realizzata grazie alla donazione di Rosanna e Ferdinando Acunzo, alla guida dell’azienda In Cartel Group, che si occupa di architettura di interni ed esterni. I pavimenti del parchetto sono anti trauma, realizzati con una serie di pannelli gommosi. Ci sono recinzioni protette e un impianto di videosorveglianza per far stare tranquille le mamme. Chi passa vicino al reparto di pediatria quindi non troverà più il vecchio e degradato parcheggio ma uno spazio del tutto riqualificato.