Scivolone di Deutsche Börse

Sull’avvio di settimana delle piazze mondiali ha pesato in maniera evidente il rush dell’euro sul dollaro. A soffrire negli Stati Uniti sono state anche alcune blue chip, in particolare nel settore della grande distribuzione, con Wal-Mart in calo del 2%, mentre Crew Group cede il 6%. In ribasso anche Ford del 3% all’annuncio di un mega finanziamento richiesto dalla società, ottenuto dando in garanzia inportanti asset del gruppo. Non ha avuto invece alcun effetto apparente la notizia dell’aumento del Pil del terzo trimestre dall’1,6 all’1,8%. Tra le note positive Acs (più 5,6%) all’annuncio dell’insediamento dei nuovi vertici. Tutte in rosso le piazze europee, con Francoforte in calo dell’1,8%, trascinata al ribasso da Deutsche Börse (meno 3,5%) e dagli automobilistici, con Daimler che arretra del 2,6%; in controtendenza Bayer (più 1,9%). Bene a Parigi Michelin (più 4%), mentre è ancora penalizzata Air France, in calo del 2,3% per i timori legati a una fusione con Alitalia.