Lo scivolone del titolo Alitalia potrebbe arricchire alcuni furbi

Alcuni giorni fa il titolo Alitalia ha registrato uno scivolone di tutto rispetto perdendo più dell´8% in borsa. Merito di questa performance è da ricercare nelle recenti agitazioni e continui scioperi che stanno interessando l’azienda. Se un management decide di affidare alcuni servizi ad aziende esterne lo fa per salvare l’azienda ma i sindacati non ci stanno e pensano che sia meglio perdere il posto tutti quanti facendola fallire.
Ai non addetti a questioni borsistiche potrà sembrare strano ma quando si verificano cali di questa entità qualcuno si sfrega le mani. Con opportuni strumenti finanziari, chiamati derivati, si può guadagnare, e anche molto, sia sui rialzi che sui ribassi, a condizione che questi siano forti. Chi ha acquistato una opzione di tipo Put su un titolo che il giorno dopo perde l´8% rischia di ritrovarsi con il proprio capitale iniziale anche quintuplicato. In appena 24 ore. Se chi si arrischia in operazioni tanto speculative (guadagnandoci) e chi organizza la protesta, causa scatenante del crollo in borsa, sono la stessa persona c’è indubbiamente qualcosa che non va, sarebbe opportuno verificare.