Scofield va al Blue Note Idroscalo e Black Power

Franco Fayenz

Secondo le sue migliori tradizioni, il Blue Note non rallenta l’attività nel mese di luglio, ma anzi la intensifica invitando musicisti di primo piano che potrebbero esaurire una vasta sala da concerto.
Domani si presenta per una sola sera sul palcoscenico del club di via Borsieri 37 la Dave Weckl Band, che in realtà è un quartetto formato dal leader alla batteria, Steve Weingart alle tastiere e Tom Kennedy al basso (ore 21 e 23.30). Nativo di St. Louis, 45 anni, Weckl ha sempre oscillato dall’inizio della carriera fra il jazz e il rock: non a caso la sua principale collaborazione è con con Chick Corea, fra gli anni Ottanta e Novanta, sia nell’Akoustic sia nella Elektric Band.
Mercoledì arriva per quattro sere consecutive il magnifico quartetto del chitarrista John Scofield con Chris Potter ospite al sax tenore, Dennis Irvin al contrabbasso e Bill Stewart alla batteria. L’ultimo concerto è previsto per sabato 23 alle 23.30. Scofield è oggi considerato uno dei maggiori chitarristi in attività, al pari di Pat Metheny, Bill Frisell e Jim Hall. È stato uno dei collaboratori prediletti di Miles Davis, e si distingue per essere in grado di trovarsi a suo agio nei contesti più diversi. Con questo quartetto, il chitarrista si inserisce in una via di mezzo, nel segno di un jazz robusto.
All’Idroscalo continuano giovedì alle 21 i concerti intitolati alle Città del Jazz, ideati e diretti da Gaetano Liguori. Questa settimana è la volta del Free Jazz-Black Power di Detroit con la partecipazione del Ronin Ensemble. Sulle rive del Lago di Iseo si conclude Iseo Jazz 2005 con i concerti di Umberto Petrin & Giuppi Paone (martedì alle 21.15) e dei trii di Guido Bombardieri e di Birro-Leveratto-Sferra (mercoledì alla stessa ora).