Scola: «Giusto dare le caserme ai profughi»

L'appello all'incontro con gli ospiti della parrocchia a Bruzzano

Sabrina Cottone

È la parrocchia modello per l'integrazione dei profughi. Qui a Bruzzano, nella periferia più a nord della città, nonostante le difficoltà degli abitanti non manchino, l'integrazione sembra una possibilità reale. Qui è stato realizzato, a costo zero per lo Stato, con il solo contributo di donatori e volontari, un centro d'accoglienza estivo in oratorio guidato da don Virginio Colmegna, presidente della Casa della Carità. Il parroco, don Paolo Selmi, ha mobilitato la gente, ha spiegato, ha fatto un appello ai medici, che in molti si sono messi a disposizione. C'è una cappella cristiana per la preghiera: numerosi sono i non musulmani. Qui è arrivato il cardinale Angelo Scola in visita ai profughi. Si è fermato a parlare a lungo con una famiglia cristiana pakistana, di Islamabad. Mamma e due figli, di cui il ragazzo con difficoltà cognitive (...)