Scommesse, ora fate i vostri giochi

A un giorno dal debutto impazzano i pronostici. Noi abbiamo selezionato i più strani. Verranno segnati più di 37 punti tra Ponsana e Kuncoro? In quale disciplina verrà ritirata la prima medaglia per doping? Provate a indovinare

Inglesi, popolo di scommettitori. Su tutto. Da che mondo è mondo, i bookmakers d’oltremanica si divertono a quotare qualsiasi cosa: sarebbero in grado persino di scommettere quante volte la Regina Madre starnutisca in una sola giornata.

E anche sui Giochi Olimpici non sono riusciti a tenere il freno a mano tirato. Volete scommettere su chi vincerà l’epica sfida dei 100 metri tra Bolt, Gay e Powell? Eccovi pronte le quote: il giamaicano Bolt favorito, gli altri a inseguire. Siete arcisicuri che Magnini trionferà nei 100 stile libero? Allora preparatevi a mettervi in tasca un bel gruzzoletto: il nostro italiano non è dato per niente favorito. Sappiate però, che siete degli antiquati. Perché ormai i bookmakers si divertono a quotare qualsiasi competizione. Scartabellando qua e là i vari siti internet non è difficile imbattersi nelle scommesse più strane e divertenti.

Lo spettro del doping aleggia sulle Olimpiadi e smuove anche le tabelle dei bookie d’oltremanica: secondo Paddy Power, bookmaker irlandese, si può pronosticare quale sarà la prima medaglia ritirata per uso di sostanze dopanti. La disciplina più sospetta di positività è il sollevamento pesi, proposto a 1,70, seguito dallo Judo a 3,75. A 9,00 il primo caso di doping nell’atletica, poi - a 13,00 - il ciclismo. Chiudono la lista il calcio (125) e gli sport a vela (200). Siete esperti di badminton? Allora vi riuscirà facilissimo stabilire se nel primo set del match tra il thailandese Ponsana e l’indonesiano Kuncoro verranno realizzati più o meno di 37 punti. Facile no? Così come stabilire se nella gara di tuffi dalla piattaforma si posizionerà meglio la coppia cubana o quella colombiana. Un gioco da ragazzi.

E allora ci proviamo anche noi: il primo colpo di Simone Bolelli nel torneo di tennis, sarà un dritto, un rovescio o addirittura uno smash? Ancora. Chi segnerà il primo gol della nazionale italiana di pallanuoto femminile? Tania Di Mario o Silvia Bosurgi? L’ultima. La prima freccia scoccata da Marco Galiazzo, campione olimpico in carica del tiro con l’arco, sarà un centro perfetto? Noi speriamo di sì...