Scommesse: ridotte le imposte

Filippo Grassia

La nuova Finanziaria porterà in dote alle scommesse sportive una interessante riduzione sull’entità delle imposte, andando incontro alle aspettative del settore. L’operazione porta l’autorevole firma di Giorgio Tino, direttore generale dei Monopoli di Stato, che ha ottenuto il massimo risultato possibile in relazione alla delicata situazione economica del Paese. Di questo dovrebbero essere coscienti quegli operatori che, in un colpo solo, avrebbero voluto passare dalla tassazione sulla raccolta a quella sugli utili come avviene in Inghilterra. Ci si arriverà, probabilmente fra un anno. Nel frattempo il settore può dirsi soddisfatto delle misure che, solamente qualche settimane fa, apparivano irrealizzabili e che dovrebbero favorire l’ingresso di nuove forze.
Ma vediamo cosa recita il comma più importante del testo. Il prelievo viene diviso in due aliquote: per le scommesse fino a 3 eventi, che rappresentano fra l’altro la maggioranza di quelle effettuate via Internet, l’imposta sarà del 3%; per le scommesse con più di 3 eventi sarà del 9,5%. Al momento la tassazione si aggira sul 10%. Ma c’è dell’altro. Il prelievo sulle scommesse con più di 3 eventi può ridursi all’8% nel 2007 qualora la raccolta dell’anno precedente sia superiore a 1.850 milioni e al 6,6% nel caso il movimento dell’anno precedente oltrepassi i 2.150 milioni. Secondo Ughi, presidente di Snai, sarebbe stato preferibile mantenere al 10% le scommesse con più di 3 eventi e ridurre al 2% quelle fino a 3 eventi per allineare il mercato italiano a quello europeo e incitare i provider stranieri a mettersi in regola con le nostre leggi: «Ma si tratta già di un grande successo al pensiero di come stavano mettendosi le cose». Dello stesso tenore il parere di Giorgio Sandi, ad di Sisal, che fra alcuni mesi debutterà in Borsa.
Novità anche in altri settori. Per le scommesse ippiche, sia a totalizzatore sia a quota fissa, si applicherà una aliquota del 15,7% della quota stabilita di prelievo. Per la Tris l'aliquota sarà del 22,5%. Per le scommesse a totalizzatore su eventi diversi dalle corse dei cavalli il prelievo sarà pari al 20% di ciascuna scommessa. Ȓ previsto, inoltre, un aumento dell’aggio per i ricevitori che, a partire dal primo gennaio 2007, passerà dall’8 al 9%. Lo prevede un passaggio dell’articolo 58 della Finanziaria, che non era stato in un primo momento inserito nel provvedimento licenziato dal Consiglio dei ministri. La remunerazione verrà incrementata qualora la raccolta complessiva di Lotto, SuperEnalotto, concorsi sportivi e ippici, superi nel 2006 gli 11,2 miliardi di euro.
La Finanziaria inoltre prevede «la possibilità di attivazione, da parte dei concessionari per l'esercizio delle scommesse a quota fissa, di apparecchiature che consentono al giocatore, in luoghi diversi dai locali della sede autorizzata, l'effettuazione telematica delle giocate verso tutti i concessionari autorizzati all'esercizio di tali scommesse, nel rispetto del divieto di intermediazione nella raccolta delle scommesse». È il principio dei punti remoti che dovrebbe comportare una copertura massimale del territorio.
Sulle scommesse sportive continua a splendere il sole. Nel mese di settembre hanno fatto registrare una raccolta record di 154 milioni con un aumento di quasi il 25% rispetto allo stesso mese dello scorso anno. Nella classifica dei provider, Snai resta ampiamente leader con il 61% della raccolta. Alle sue spalle Toto2000 e Match Point con percentuali del 17,1 e 14,8 per cento.