Scommesse, sequestro in casa del capo ultrà

Lorenzo Cresci

da La Spezia

Atteso da più di trent'anni, e importante per la classifica. Gli ingredienti perché quello tra Genoa e Spezia sia un derby emozionante ci sono tutti. Già, derby. Perché è così che viene vissuto alla Spezia, in nome di un'appartenenza regionale che neppure i presidenti delle due formazioni, guarda a caso nessuno ligure, possono cancellare. E' vero derby, e così lo vivono anche Antonio Soda e i suoi calciatori, per molti dei quali entrare a Marassi potrebbe rappresentare un'esperienza da raccontare ai nipotini. Calciatori giovani e umili, che con la forza del gruppo e l'affiatamento hanno portato lo Spezia a un solo punto dalla «corazzata» Genoa e che con un pizzico di spregiudicatezza vorrebbero coronare l'evento più atteso dell'anno con un colpo grosso. Spezzini reduci da quattro pareggi consecutivi e appuntamento con la vittoria che manca da più di un mese. La panchina corta s'è fatta sentire, così come la stanchezza di alcuni pezzi pregiati. C'è bisogno di estrarre una magia dal cilindro, e così Soda fa pretattica fino all'ultimo minuto, riservandosi di annunciare la formazione che questa sera giocherà contro i rossoblù. Beppe Alessi, l'uomo per il quale Vavassori avrebbe preparato una speciale «gabbia», potrebbe addirittura restare in panchina. Nelle ultime giornate il ventottenne regista torinese è apparso un po’ appannato, e Davide Saverino scalpita all'idea di indossare la maglietta numero 10. Anche per la difesa Soda sta pensando a qualche novità: temendo il passo di Rossi, potrebbe essere schierato dal primo minuti Addona, difensore più veloce del titolare Florindo. E il mister Soda che dice? «Prima di tutto penso che questa gara arriva troppo presto per dire che sarà decisiva. Sarà importante, però, e soprattutto perché pone di fronte le formazioni che hanno giocato meglio in questa prima fase di campionato. Sono state le squadre più convincenti e non a caso in cima alla classifica. Vavassori ha a disposizione gente di altra categoria, basti pensare a Stellini o Baldini, che non a caso hanno fatto di quella genoana la migliore difesa del torneo. Poi c'è Rossi, un calciatore con il passo da A, uno di quei giocatori che può far male e cambiare la partita in qualsiasi istante».
Dal punto di vista della tifoseria, almeno la metà dei duemila spezzini attesi a Marassi arriveranno oggi a Genova con un treno speciale. Gli altri raggiungeranno il capoluogo con pullman e auto private.