Scommesse sportive, la spesa media degli italiani è di 110 euro

La passione è sempre più diffusa nel nostro paese. Fortissimo l'incremento nel centro-sud, in Campania la raccolta record. Dominatore assoluto, il calcio

La passione delle scommesse sportive è sempre più diffusa nel nostro paese. Nel 2008, come riferisce Agipronews, le giocate sono state pari a 391 e 285 mila, per un valore medio di 9,99 euro l'una. In media, quindi, ogni italiano ha effettuato 11 scommesse nell'arco dell'anno, per un totale di 110 euro. Questo e altri dati si leggono in un documento dell'Amministrazione dei Monopoli di Stato (Aams), nel quale viene anche riportato il dato della raccolta generale del settore: tre miliardi e 909 milioni di euro, con un incremento di circa il 51 per cento rispetto al 2007. Le vincite, nota il documento Aams, risultano molto frequenti benché siano di importi non eccessivi (la media degli importi dei biglietti vincenti è pari a 182 euro) e, comunque, al di sotto dei 10.000 euro. Il payout, anche per la crescente competenza degli scommettitori, è elevato: nel corso del 2008 è ritornato nelle tasche dei giocatori il 78 per cento di quanto giocato. Il pubblico dei giocatori è composto per oltre la metà da giovani (dai 18 ai 34 anni) e generalmente percepisce la scommessa come un gioco di compagnia nel quale far risaltare la propria abilità. Esigui quindi i fenomeni di dipendenza. La crescita del movimento scommesse, riferisce ancora Agipronews, è generale su tutto il territorio italiano. Tuttavia il documento dei Monopoli evidenzia notevoli differenze regionali. Fortissimo l'incremento rispetto al 2007 in Calabria (+84%), Sicilia (+70%), Toscana (+62%), Marche (+62%) Friuli (+61), Abruzzo (+60%). Ancora più evidente la crescita in alcune piccole e medio-piccole regioni che, come Val d'Aosta (+114%), Molise (+75%) e Basilicata (+72%), partivano da una raccolta particolarmente esigua. Più «ferme» Lombardia (+15%), Liguria (+16%) e Sardegna (+9%). Sotto la media nazionale anche il Lazio (+31%), il Piemonte (+35%) e il Veneto (+39%). Interessante anche il dato del gioco on line, che rispetto al 2007 cresce del 64%, superando il miliardo di raccolta. In termini di raccolta assoluta, il primato va alla Campania, con oltre 585 milioni scommessi; sul podio anche Lazio (oltre 365 milioni) e Lombardia (326). Il calcio è come al solito dominatore delle scommesse sportive. Nel 2008 hanno fatto la parte del leone i Campionati Europei e l'evento più scommesso in assoluto è stata la partita Italia-Romania, seguita da Spagna-Italia e Olanda-Russia. Più indietro, in quinta piazza, la finale Germania-Spagna. Al di fuori degli Europei, l'avvenimento su cui si è giocato di più è stato Manchester United-Chelsea, finale di Champions League. Segue il derby Milan-Inter, andata della stagione in corso. La ripartizione della raccolta per sport mostra in tutta evidenza il predominio netto del calcio, su cui confluisce il 92,27% del valore complessivo delle giocate. Alle spalle, a distanza abissale, basket (2,94%), tennis (2,26%), volley (0,68%), automobilismo (0,59%), motociclismo (0,42%). Fra gli eventi non sportivi, una curiosità riguarda le recenti elezioni presidenziali statunitensi, su cui si sono registrate scommesse per 139 mila euro.