Scomparsa a Roma Tina Lagostena, avvocato delle donne

Legale storico in processi per stupro in cui aveva assistito donne
vittime di abusi, tra cui quello contro gli autori del massacro del
Circeo, era divenuta celebre in tv coadiuvando il giudice Santi Licheri nella conduzione di Forum

Roma - E' morta "l'avvocato delle donne" Tina Lagostena Bassi. Legale storico in processi per stupro in cui aveva assistito donne vittime di abusi, tra cui quello contro gli autori del massacro del Circeo, Augusta Lagostena Bassi, conosciuta come Tina, aveva 82 anni ed era nata a Milano. Malata da tempo è morta in una casa di cura privata della capitale. La sua carriera iniziò all'università di Genova con la carica di assistente alla cattedra di Diritto Penale. Dal 1973 al 1975 lavorò all'Ufficio riforme del Ministero di Grazia e Giustizia. Divenne famosa nei tribunali per il suo impegno nella difesa dei diritti delle donne: impegno che gli valse la definizione di "avvocato delle donne". Tra le arringhe da lei pronunciate famose quelle a favore di Donatella Colasanti contro Angelo Izzo nel processo sul Massacro del Circeo. Ruppe, in quell'occasione, con il tradizionale tabù rispetto alle violenze sessuali, introducendo la parola "stupro" e descrivendo in aula, senza vergogna, la violenza subita dalla sua assistita. Più tardi, continuando a portare avanti il suo impegno a difesa delle donne, fu tra le fondatrici del Telefono rosa. Nel 1995 rappresentò l'Italia alla IV conferenza delle Nazioni Unite sui diritti della donna a Pechino. Eletta deputato nelle file di Forza Italia nella XII legislatura, fu coautrice nel 1996 della legge contro la violenza sessuale.

Dal 1998 divenne un apprezzato personaggio tv coadiuvando il giudice Santi Licheri nel programma "Forum" di Rita Dalla Chiesa. Sempre per la tv sceneggiò la miniserie per la Rai "L'avvocato delle donne" tratta da un suo libro e interpretata da Mariangela Melato.