Scomparso un miliardo di dollari

da Bagdad

Un miliardo di dollari che doveva servire ad equipaggiare le forze di sicurezza irachene è sparito dalle casse del ministero della Difesa. A causa del furto, l’esercito del Paese ora si trova a dover affrontare i ribelli con armi vecchie e inadeguate. Secondo quanto riporta il quotidiano britannico The Independent, il denaro è finito su conti bancari esteri non rintracciabili. «Si tratta con ogni probabilità del più grosso furto mai realizzato», ha dichiarato all’Independent il ministro delle Finanze iracheno Ali Allawi, sottolineando che il furto ha talmente indebolito le forze armate del Paese da non renderle in grado di tenere testa ai ribelli senza l’aiuto dei soldati americani.
Intanto è stato condannato all’ergastolo Ayman Sabawi, nipote di Saddam Hussein, colpevole di aver finanziato la guerriglia e aver fabbricato bombe.