Scontri prima del derby: in cella 7 ultras del Milan

In manette sette tifosi rossoneri protagonisti degli scontri all'interno dello stadio di San Siro prima di Inter-Milan. Il diverbio era nato con i tifosi nerazzurri dell'anello sottostante per uno striscione

Milano - Sette tifosi del Milan sono stati arrestati dalla polizia con l’accusa di rissa aggravata e lesioni per lo scontro avvenuto in occasione del derby di domenica scorsa. Dalla prima ricostruzione degli investigatori, ultras milanisti avevano esposto uno striscione che, scendendo nell’anello sottostante, infastidiva altri tifosi, quelli dell’Inter, che lo avevano danneggiato in più parti. Un gruppetto di ultrà rossoneri era sceso, ne era nato un tafferuglio, nel corso del quale alcuni tifosi erano rimasti feriti e contusi. Ora le indagini della Digos hanno portato all’identificazione dei partecipanti, sette dei quali sono stati arrestati in base alla legge che prevede la flagranza differita.

Lesioni Ha riportato gravi lesioni all’ occhio, con sospetto distacco della retina, uno dei tifosi interisti feriti negli scontri con gli ultras del Milan sugli spalti di San Siro all’inizio del derby di domenica scorsa. Lo ha riferito la Digos di Milano. Nel complesso i feriti sono sei, tutti tifosi dell’Inter non appartenenti a gruppi ultras. Uno di loro ha subito la frattura del setto nasale. La polizia prosegue l’esame dei filmati delle telecamere per identificare altri partecipanti ai tafferugli. Dei sette ultras milanisti arrestati, quasi tutti hanno precedenti per reati legati al calcio. Per quattro di loro gli arresti sono stati convalidati dal gip, secondo quanto riferito dalla Digos. Secondo la polizia, si è trattato di un’azione premeditata con l’obiettivo di punire i rivali interisti per il danneggiamento di uno striscione. Una trentina di persone avrebbe partecipato al blitz nel primo anello della curva sud, travolgendo il cordone degli steward. Gli arrestati, appartenenti ai gruppi Brigate Rossonere e Guerrieri Ultras, sono: Marco Pacini, 23 anni; Marco Solari, 45 anni; Cristian Matasciola, 25 anni; Antonino Amato, 29 anni; Luca Lucci, 27 anni; Francesco Lucci, 29 anni; Angelo Mario Vittori, 35 anni. I due Lucci, già sanzionati in passato con il Daspo (divieto di assistere a manifestazioni sportive), e Pacini sono indagati per lesioni gravi.