Scontri nel sud: 37 talebani uccisi dalla Nato

È di 37 morti il bilancio di una nuova serie di scontri nell’Afghanistan meridionale tra guerriglieri e truppe governative appoggiate dai soldati dell’Isaf, la Forza internazionale di assistenza per la sicurezza sotto comando Nato. Lo hanno reso noto fonti della polizia locale, secondo cui i combattimenti sono scoppiati mercoledì notte in vari distretti delle province di Kandahar, Zabul e Khost, tutte vecchie roccheforti dell’ex regime dei talebani. In molte zone si continua a combattere. Tra le vittime 34 erano miliziani integralisti, 22 dei quali sono stati uccisi in un bombardamento compiuto dagli aerei alleati vicino a Pashmola, tra le montagne che circondano Kandahar.