Scontri al San Paolo: carabiniere assolto

I giudici della seconda corte d’appello hanno assolto il maresciallo dei carabinieri Michele M. dall’accusa di lesione e abuso d’ufficio per gli incidenti che avvennero nella notte tra il 16 e il 17 marzo del 2003 davanti all’ospedale San Paolo dove era stato ricoverato Davide Cesari, detto Dax, il ragazzo dei centri sociali morto dopo essere stato accoltellato da giovani di estrema destra. È l’unica modifica decisa dai giudici di secondo grado alla sentenza del tribunale. Confermata quindi la condanna a un anno e otto mesi per resistenza a pubblico ufficiale, lesioni e danneggiamenti per due giovani dei centri sociali, Davide B. e Orlando E., mentre assolti in appello due loro compagni già assolti in primo grado. Assolti anche il carabiniere Massimiliano Z., accusato di porto d’arma illegale, e il poliziotto Alessandro S. accusato di lesioni. Dopo la lettura della sentenza alcune decine di giovani dei centri sociali hanno contestato i giudici e insultato il difensore di un imputato delle forze dell’ordine, l’avvocato Piero Porciani.