Scontro auto-Suv: morti padre, madre e una bimba di 2 anni

Tragedia della strada nel Potentino: famiglia distrutta in uno scontro frontale su un viadotto vicino a Melfi. Le vittime sono Mirko Bronzini e Alessandra Furia, entrambi di 32 anni, e la loro figlioletta Giulia

Potenza - Il seggiolone è appoggiato a un guard-rail. Vicino ci sono alcuni pupazzetti. E un biberon con il latte. Sull'asfalto, segni di frenata. A una decina di metri, due automobili distrutte, un suv Bmw X5 e una Ford Focus. Ai soccorritori si presenta una scena agghiacciante. Su quel seggiolone, pochi attimi prima, c'era Giulia, due anni e tre mesi, morta stamani insieme con i genitori romani - Mirko Bronzini e Alessandra Furia, entrambi di 32 anni - in un incidente stradale avvenuto sulla statale Bradanica nei pressi di Lavello (Potenza).

Intorno alle 9, la famiglia Bronzini è in viaggio a bordo della Ford Focus. Direzione Matera, a circa cento chilometri da Lavello, dove, per pranzo, hanno appuntamento con alcuni amici. Sono su un viadotto, a pochi chilometri dallo stabilimento di Melfi (Potenza) della Fiat. A terra, la striscia è continua. In quel punto non si può sorpassare. All'improvviso, uno scontro frontale con il suv nero. Probabilmente ad alta velocità. Forse a causa di una distrazione di uno dei due conducenti. Purtroppo fatale. Padre, madre e bimba muoiono all'istante. I sanitari non possono far altro che constatare i tre decessi. Il conducente del suv, Orazio Carlone, imprenditore di 31 anni, di Lavello, è ferito in maniera grave. Un'eliambulanza del 118 lo trasporta all'ospedale San Carlo di Potenza, dove lo operano alla milza. Ora è ricoverato in prognosi riservata nel reparto di chirurgia d'urgenza, ma si salverà. Solo lui potrà dare una spiegazione all'incidente.

La domenica mattina, quello è un tratto di strada praticamente deserto. Tra l'altro, per lo sciopero dei 'bisarchisti', la produzione nello stabilimento Fiat è ferma da mercoledì pomeriggio. Il destino ha voluto che, proprio in quell'attimo, si incrociassero il suv e la Focus, distruggendo un'intera famiglia che era in viaggio per trascorrere una domenica insieme ad alcuni amici. Per diverse ore, i Vigili del Fuoco hanno dovuto lavorare per recuperare i corpi, incastrati tra le lamiere, e per liberare la carreggiata. I Carabinieri e la Polizia hanno effettuato i rilievi per accertare la dinamica dell'incidente. Nell'ospedale potentino sono stati eseguiti anche gli esami tossicologici su Carlone: sono risultati negativi. L'uomo era in condizioni idonee per guidare.