Scontro Tra la Di Centa e il rettore Frati polemica da medaglia d’oro

Uno scontro degno della medaglia d’oro delle polemiche, quello tra il rettore della Sapienza Luigi Frati e la deputata del Pdl ed ex campionessa dello sci di fondo Manuela Di Centa. Il primo, commentando la riforma universitaria della Gelmini, ha riconosciuto che «ci sono aspetti positivi perché mette l’accento sul merito, ma c’è anche del dilettantismo», come l’emendamento «che dice che se hai vinto una medaglia nazionale finanche di tiro al tamburello ottieni 60 crediti formativi». In pratica, chiosa Frati, è come dire allo studente «ti faccio uno sconto sullo studio». «È incredibile - ha replicato la Di Centa, promotrice della norma criticata - la superficialità venata da disprezzo con cui Frati stronca l’emendamento. Il rettore dimostra poi di non sapere di cosa parla, perché i crediti formativi per meriti sportivi potranno essere al massimo dodici».