Scontro tra convogli: sì all’indagine del consiglio

L’aula Giulio Cesare ha detto sì all’unanimità all’indagine conoscitiva sul disastro nella metropolitana di martedì scorso. L’indagine, affidata alla Commissione Trasparenza, presieduta dal consigliere Udc Roberto Rastelli, dovrà concludersi entro sessanta giorni con una relazione finale in aula sulle condizioni di sicurezza del servizio delle linee metropolitane.
Soddisfatto il capogruppo di An in Campidoglio Marco Marsilio. «Si tratta di ciò che avevamo proposto - dice Marsilio - perché di fronte ad un fatto così grave avevamo chiesto che il consiglio comunale non nascondesse la testa sotto la sabbia. Confidiamo nel lavoro della commissione per sapere quali sono le reali condizioni di sicurezza, o viceversa di pericolo, in cui si esercita il servizio della linea metropolitana di Roma».
A sollecitare l’indagine da parte della commissione Trasparenza era stato ancora ieri mattina Marco Visconti, consigliere comunale di An, che si dice «sbalordito» delle dichiarazioni rilasciate ai giornali da Roberto Proia, sindacalista del Sult e macchinista sulla ferrovia Roma-Pantano, che ha svelato «il mobbing celato che la società eserciterebbe sui suoi macchinisti e che li obbligherebbe, per recuperare i ritardi, a infrangere i limiti di velocità pur di rispettare il numero di corse previsto dal contratto di servizio, con conseguenti liti tra macchinisti e dirigenti». «Vorrei ricordare - conclude Visconti - alla sinistra che governa Roma che, prima ancora di nuove realizzazioni è necessario un potenziamento del trasporto pubblico e, soprattutto, più sicurezza».