È scontro istituzionale tra il presidente del X municipio e il Campidoglio

Polemica sulla nomina del direttore amministrativo del X municipio. Il presidente del municipio Sandro Medici, eletto nelle fila della Sinistra arcobaleno, parla di «arroganza patronale» e di «spregio dei regolamenti comunali» in relazione alla nomina di un dirigente diverso da quello da lui indicato. «Se la scelta del sindaco è quella della rappresaglia politica contro un municipio considerato ostile, di centrosinistra - dice Medici - è bene che sappia che noi non abbiamo nessuna intenzione di subire prepotenze e che non accettiamo la sua decisione. L’articolo 8 del regolamento comunale è inequivocabile: la scelta del direttore è prerogativa del presidente».
In completo disaccordo il consigliere municipale del Pdl Alessandro Bianchini: «Il presidente Medici - ironizza - ha improvvisamente scoperto la necessità, in una dialettica democratica, del rispetto dei regolamenti e delle leggi sul decentramento amministrativo. Peccato che Medici legga le norme con faziosa inclinazione. Nel caso specifico, infatti, il regolamento prevede che la scelta del direttore amministrativo spetti al sindaco sentito il parere, non vincolante, del presidente del Municipio».