Scontro sul ddl Casini: «Noi non lo votiamo»

Non si fermano le polemiche dopo il duro botta e risposta di venerdì sul processo breve tra il guardasigilli Angelino Alfano e l’Anm, contro la quale si è scagliato ieri il capogruppo del Pdl alla Camera Fabrizio Cicchitto, che ha definito «inaccettabile» la posizione dei magistrati. Cicchitto ha anche ricordato che il Pdl vede nel processo breve una delle priorità del programma dell’esecutivo. I finiani per parte loro hanno ribadito con Bocchino il loro «no» al provvedimento, definito un’«amnistia mascherata». Il ministro Rotondi ha provato a riportare la calma, auspicando «che la tensione di questi giorni tra politica e magistratura trovi un punto di equilibrio», mentre l’opposizione tutta ha acuito i termini dello scontro. Pier Ferdinando Casini in un’intervista al «Corriere» ha ribadito il no dei centristi al ddl («noi non lo votiamo»), mentre Pier Luigi Bersani ha promesso una «durissima battaglia parlamentare». Di Pietro, infine, ha minacciato di occupare l’aula di Montecitorio.