Scontro sul pollo nelle mense scolastiche

Verdi contro l’Udc: «Insensato vietarlo». L’assessore Simini: «Se è cotto non c’è rischio»

Ore 11. Piazza San Babila. Carlo Monguzzi, capogruppo dei Verdi in Regione, cammina avanti e indietro parlando nel suo megafono: «Oggi negli allevamenti intensivi vivono venti polli per metro quadrato, a contatto con le proprie feci e imbottiti di farmaci. Sono queste condizioni incivili che espongono gli animali alle malattie». Dallo stand del Sole che ride vengono distribuiti volantini informativi, in occasione della giornata del «Pollo in fuga» istituita dagli ambientalisti proprio per contrastare la psicosi da aviaria che ha provocato un calo della domanda e che per questo «andrebbe a intaccare la qualità della produzione, peggiorando ulteriormente la situazione», si legge.
A proposito di falsi allarmi, i Verdi rispondono alla mozione presentata una decina di giorni fa dal consigliere regionale dell’Udc, Gian Mario Quadrini, che proponeva di abolire temporaneamente la carne bianca dalle mense scolastiche. «L’allarmismo sta crescendo e sono moltissime le persone preoccupate per l’influenza dei polli - aveva detto Quadrini - per questo credo che siano necessarie misure drastiche di prevenzione, a partire proprio da un servizio come le mense scolastiche, che tocca migliaia di bambini. Credo dunque - continuava il consigliere Udc - che eliminare temporaneamente la carne di pollo servirebbe a tranquillizzare le famiglie e a evitare il dilagare dell’allarme». «Mettere al bando la carne bianca è insensato», replicano i Verdi che propongono, invece, di servire nelle mense soltanto carni di pollo provenienti da allevamenti biologici.
L’assessore comunale all’Educazione, Bruno Simini, dichiara secco: «Il ministero della Salute ha dichiarato che non ci sono controindicazioni di alcun tipo a mangiare carne di pollo cotta. Inoltre, gli allevamenti da cui provengono le carni destinate alle mense scolastiche sono sottoposti a controlli “a filiera” il che vuole dire che ogni singolo passaggio della produzione è controllato e certificato. Mi sento di dire con tranquillità - continua - che Milano Ristorazione offre le massime garanzie di sicurezza. Carne biologica in quanto tale non significa nulla - replica l’assessore ai Verdi - e sulle tavole dei nostri bambini vengono già serviti alimenti che provengono da agricoltura biologica». È ora di dire basta, dunque, ai falsi allarmi.