Scontro sulla Salaria: gravi pallavoliste del Rieti

Sull’Ardeatina, invece, un morto e diversi feriti, tra cui dei bambini

Alessia Marani

Stavano rientrando da una partita appena disputata a Morlupo, una trasferta come tante nel campionato di serie B2 di pallavolo femminile. Al chilometro 42 della Salaria, quasi al bivio per Canneto, alle 21.30 di sabato sera, il dramma: il pullmino rosso su cui viaggiavano le ragazze del Meeting Studios di Rieti, subito dopo una curva, viene centrato in pieno da una Bmw con a bordo due romeni. «Ce la siamo vista piombare addosso come un proiettile - diranno le ragazze agli agenti della Stradale -. Poi è stato il finimondo». Nell’impatto restano ferite tre giocatrici, Enrica Cipriani e Giulia Grillo, entrambe sedicenni e Michela Pilotti, di 24 anni, nonchè la loro allenatrice, Maria Grazia Angeletti, 49 anni, e il marito di quest’ultima, Mario Tocca, 53 anni, alla guida del mezzo, guardia forestale e presidente del Volley Club della Cittaducale. Per i due stranieri, S.I., di 36 anni e C.O., di 30, residente a Fara Sabina, non c’è niente da fare. Moriranno sul colpo. Inutile l’intervento di vigili del fuoco e 118. Un terribile incidente vissuto in «diretta» dalle altre compagne di squadra che seguivano il Ford a bordo di altre vetture. Sono state loro a prestare i primi soccorsi, insieme con una dottoressa, Rita Bonfigli, che, staccato il turno all’ospedale «De Lellis», stava rientrando a casa. Una scena agghiacciante: i corpi incastrati tra le lamiere della berlina verde, le ragazze ferite e sotto choc. La meno grave è la ventiquattrenne, dimessa ieri pomeriggio dall’ospedale del capoluogo in seguito a una frattura della caviglia e a varie contusioni al mento. Per Maria Grazia Angeletti, che è anche assessore allo Sport della cittadina e consigliere provinciale in quota Ds, i medici ancora non hanno sciolto la prognosi visto che la donna ha perso molto sangue ed è stata operata in nottata per ridurre la frattura al bacino, anche se non risulterebbero compromessi organi vitali. Grave anche Giulia Grilli, trasportata d’urgenza al Policlinico Gemelli di Roma dopo avere manifestato, a qualche ora dallo scontro, un ematoma epidurale frontale. Resta ricoverata al De Lellis, Enrica che ha riportato un trauma facciale. Mario Tocca, prima ricoverato a Monterotondo poi trasferito all’Umberto I di Roma, rimane sotto osservazione per trauma cranico e una brutta frattura allo zigomo. Anche Fabio Melilli, presidente del consiglio provinciale, è in costante contatto coi familiari dei feriti: «Ci auguriamo che Maria Grazia e le sue ragazze tornino presto in campo». Intanto, sulla dinamica dell’incidente è stata aperta un’inchiesta. Secondo una prima ricostruzione della Polstrada, la Bmw avrebbe affrontato la curva prima del bivio a forte velocità, finendo per invadere la corsia opposta schiantandosi contro il pullmino della società sportiva. L’autopsia sul conducente chiarirà anche se l’uomo era al volante in stato d’ebbrezza. Ieri pomeriggio, infine, in uno scontro sulla via Ardeatina, all’altezza di Grotta Perfetta, una persona è deceduta e due bimbi di 6 e 12 anni sono rimasti feriti in maniera grave. All’improvviso una Volvo che viaggiava verso Roma avrebbe urtato il ciglio del marciapiede, sbandando e finendo nella corsia opposta contro una Bmw. Nell’impatto uno dei due bambini è stato sbalzato fuori dall’abitacolo. La vittima è Gennaro Scavo, 72 anni, che era a bordo della Volvo, morto sul colpo.