Scontro tram-bus Autista del suv verso il processo

Il pm Cecilia Vassena ha chiuso le indagini nei confronti di Marco Trabucchi, il procuratore sportivo accusato di omicidio colposo e lesioni per l’incidente avvenuto il 14 febbraio scorso in corso di Porta Vittoria a Milano, a due passi dal Tribunale, quando la Porsche Cayenne che guidava invase la corsia preferenziale degli autobus, urtando un bus della linea 60 che si scontrò frontalmente con un tram della linea 12. Va invece verso l’archiviazione la posizione dell’autista dell’autobus 60, inizialmente indagato. Quel giorno, scrive il pm, «in prossimità dell’incrocio semaforico di via Manara», il guidatore si immise «repentinamente nella corsia preferenziale riservata ai mezzi pubblici». La «colpa» alla base dell’omicidio contestato consisterebbe nella «negligenza, imprudenza e imperizia» con cui Trabucchi effettuò la manovra, compiuta «senza le dovute cautele» e in violazione del codice della strada.