Scontro fra treni in stazione: 50 feriti ad Ancona

da Ancona

Uno scontro all’orario di punta, all’entrata della stazione. Tanta paura, qualche decina di feriti: si è sfiorata la tragedia ieri mattina ad Ancona. Proprio all’ingresso della stazione ferroviaria, venti minuti dopo le sette, il treno regionale 12003 Pesaro-Termoli è entrato in collisione con un locomotore in manovra che si trovava sul suo stesso binario, il terzo. Il treno però non ha deragliato e, così, si sono limitati i danni. Alcuni passeggeri sono rimasti feriti, ma tutti lievemente: circa 30 sono stati medicati sul posto e poi trasportati al pronto soccorso. Altri invece si sono recati in ospedale direttamente con i propri mezzi. In tutto, sarebbero circa 40-50 le persone rimaste ferite.
Sull’episodio Trenitalia ha aperto un’inchiesta interna, mentre le indagini sono condotte dalla polizia ferroviaria di Ancona, che ha sentito i macchinisti coinvolti (quello del treno, rimasto contuso a un ginocchio, ne avrà per 6 giorni) e il capo stazione.
Sono anche stati sequestrati i tabulati dei piani semaforici. Secondo una prima ricostruzione, all’origine dell’incidente vi sarebbe stato proprio un problema di segnaletica. L’impatto non è stato violento, anche perché il treno procedeva a velocità ridotta (visto che stava entrando in stazione), e il macchinista ha subito azionato la frenatura rapida, limitando i danni. I viaggiatori che erano in piedi, pronti a scendere, sono quelli che hanno subito il contraccolpo maggiore, e, per lo più, hanno riportato contusioni e il cosiddetto «colpo di frusta».
Sulla vicenda è intervenuto anche il Codacons: «Se Trenitalia non provvederà a indennizzare in automatico i passeggeri - ha subito avvertito il presidente Carlo Rienzi - avvieremo una class action contro l’azienda per far ottenere agli utenti il giusto risarcimento».