Scontro fra treni sulla Roma-Pantano

Una linea a rischio, la Roma-Pantano. Ieri un altro incidente, l’ennesimo: uno scontro frontale tra due convogli nei pressi di Porta Maggiore. Il bilancio è di nove feriti, tra cui quattro donne e un macchinista, e tanta paura tra i passeggeri, molti dei quali stavano tornando dal lavoro o da scuola. In più tre ore di interruzione sulla linea (dalle 13,40 alle 16,50) ad eccezione della tratta compresa tra Ponte Casilino e Grotte Celoni.
Complessivamente a bordo dei due convogli si trovavano non più di 60 passeggeri, molti dei quali sono rovinati sul pavimento dei vagoni dopo l’impatto frontale. In quel punto la ferrovia è a binario unico in una strettoia che passa accanto ad un palazzo di sei piani e la circolazione ferroviaria è regolata da due semafori. Uno dei due convogli, quello diretto verso il centro, a detta del macchinista sarebbe passato con il verde, ma si sarebbe improvvisamente trovato davanti l’altro convoglio diretto fuori Roma che non è riuscito a fermarsi.
Preoccupato dei frequenti incidenti il presidente di Met.Ro Stefano Bianchi, secondo il quale: «bisognerà affrontare questo problema al più presto soprattutto con programmi di investimento».
Il 27 gennaio un tram, transitando sul binario con la coda agganciò la testa del trenino Roma-Pantano. La collisione provocò il deragliamento del trenino che cadde su un lato. Porta Maggiore è uno dei nodi del traffico tranviario più importanti di Roma, dove convergono numerosi convogli e linee tramviarie e di autobus.